Tatuaggi. Storie del Mediterraneo

La mostra di 24 ORE Cultura – Gruppo il Sole 24 ORE esplora il tatuaggio come linguaggio che intreccia antropologia, storia, arte e cultura materiale delle civiltà mediterranee. Attraverso l’analisi delle ‘pratiche adriatiche del tatuaggio’, il progetto attraversa oltre cinque millenni – dal 3.300 a.C. ad oggi – partendo dall’area del Mediterraneo e giungendo fino alla specificità dell’Adriatico, l’antico Mare Superum, in cui Pesaro rappresenta l’epicentro di una narrazione terrestre e marittima, locale e internazionale. Elemento forte di questa città, il mare non è confine ma spazio di connessioni, scambi e contaminazioni. In questa cornice, il tatuaggio – pratica al tempo stesso intima e pubblica – diviene un linguaggio capace di attraversare la storia e legare le culture.
Accolta negli spazi dell’ammezzato e nella Falegnameria di Palazzo Mosca, l’esposizione indaga il tatuaggio con un approccio interdisciplinare e un allestimento immersivo e narrativo incentrato sulle contaminazioni culturali e i simboli chiave di questa pratica.

La mostra è promossa dal Comune di Pesaro e Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive in collaborazione con Pesaro Musei, da un progetto di 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE ed è finanziata all’interno della Strategia Territoriale per lo Sviluppo Sostenibile e integrato delle aree urbane ‘Strategia Congiunta 21-27 (ITI PESARO – FANO) – PR FESR 20221 – 2027 O.S. 5.1 – Az. 5.1.1 – Intervento 5.1.1.1’

Tatuaggi. Storie dal Mediterraneo a cura di Guido Guerzoni con la collaborazione di Beatrice Corti

26 luglio 2026 – 10 gennaio 2027, Musei Civici di Palazzo Mosca

Inaugurazione sabato 25 luglio ore 21

Orari della mostra:

Lunedì 10-13, martedì-domenica e festivi 10-13 15-19

Da settembre


Martedì-domenica e festivi 10-13, 15-18