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  • Teche con le ceramiche della collezione Mazza e Mosca

I NUOVI MUSEI CIVICI

17/5/2013 - 31/12/2015

Dal 14 luglio 2013, dopo un lungo restyling i Musei Civici di Palazzo Mosca si presentano in un assetto profondamente rinnovato pensato per dare visibilità al ricco patrimonio ma anche per indagare storia, cultura e tradizioni del territorio.

I Musei Civici si propongono come luogo “vivo” e flessibile,  in grado di offrire continui e molteplici stimoli a tutte le tipologie di pubblico.

Una gestione innovativa

I 'nuovi' Musei Civici rappresentano il risultato di un progetto ambizioso e innovativo realizzato grazie al coinvolgimento di realtà private che hanno deciso di partecipare condividendo l'obiettivo comune di valorizzare il patrimonio culturale pubblico. La gara europea indetta dal Comune affidava la concessione decennale dei musei a soggetti in grado di progettare ed eseguire il recupero edilizio della sede, di rinnovarne i principi allestitivi, di programmare la gestione dei servizi di accoglienza; all’ente concessionario, inoltre, veniva affidata la valorizzazione delle collezioni permanenti e l’organizzazione di mostre ed eventi collaterali. Per la prima volta, dunque, ristrutturazione edilizia e gestione dei servizi vengono inglobati all'interno di un'unica funzione, garantendo unitarietà e coerenza agli esiti finali. Da parte sua, l'Amministrazione Comunale mantiene il ruolo fondamentale della cura e conservazione del patrimonio, insieme con il progetto e le attività di ricerca scientifica. L’operazione di rinnovamento dei musei può costituire, quindi, un modello di riferimento per gli enti locali che, nonostante le difficili congiunture economicamente, debbono attivare strategie virtuose per continuare a garantire la valorizzazione del patrimonio culturale che appartiene all'intera comunità. A tal proposito è opportuno ricordare che le risorse finanziarie dei nuovi musei derivano da finanziamenti europei, fondi comunali e privati.

La società affidataria della gara è la cooperativa Sistema Museo che dal 1990 opera nel settore della gestione e promozione dei beni culturali. Nel progetto di ristrutturazione e gestione, la cooperativa è stata affiancata da imprese altamente specializzate nell'ambito edilizio, dell’impiantistica e dell’allestimento museale. Quest’ultimo, progettato dallo studio Migliore+ Servetto Architects di Milano, risulta particolarmente innovativo per la sua flessibilità: il sistema messo a punto si compone, infatti, di due binari metallici che consentono, in particolare nelle sale temporanee, un costante aggiornamento dei contenuti del museo.

I soggetti coinvolti accanto a Sistema Museo sono: Costruzioni e Restauri Menale Antimo, Esatecno Impianti srl, Guidobaldi spa, Dago Elettronica srl, Formula Servizi Soc. Coop. arl, Ch-plus Studio di Architettura e Design_Pesaro, Migliore + Servetto Architects_Milano, Stilema -Risorse Culturali_Roma. 

Il percorso espositivo e i nuovi servizi al pubblico

Il nuovo percorso di Palazzo Mosca, che tiene conto di criteri sia cronologici che emozionali,  inizia con la Sala Bellini che ospita - oltre alla celebre pala del pittore veneto cui è intitolato l'ambiente -, le opere dei secoli XIV e XV che restituiscono la complessità della cultura figurativa presente a Pesaro nell'epoca di Malatesti e Sforza. Si passa poi ad una sezione del tutto inedita, dedicata alle arti decorative come ceramica, scultura, oreficeria ed ebanisteria: una sorta di suggestiva “sala delle meraviglie” che propone agli occhi dei visitatori la varietà tipologica delle raccolte civiche. Si prosegue con le opere di soggetto sacro e profano eseguite tra Cinque e Settecento: tra queste, la Natività di Raffaellino del Colle, La caduta dei Giganti di Guido Reni e il Ritratto di Maddalena Osuna Giron attribuito al Barocci che raffigura la donna amata da Francesco Maria II della Rovere. La collezione permanente si conclude con la sezione Natura e inganno dedicata alle  nature morte: esuberanti composizioni di fiori e frutta, invitanti presentazioni di piatti da portata, di cristalli e bicchieri e trompe - l’oeil forniscono al pubblico sfaccettature interessanti di una produzione di cui i musei pesaresi offrono uno spaccato notevole e prezioso.

Novità nell'allestimento ma anche nell'accoglienza al pubblico. I Musei Civici ora sono più funzionali e accoglienti grazie a servizi aggiuntivi come il corner wi-fi, i supporti multimediali per la visita, la caffetteria e la sala conferenze; l'obiettivo è di proporsi come centro culturale produttore e promotore di iniziative di studio e divulgazione dell’arte in tutte le sue manifestazioni. Ampio risalto verrà dato alle esposizioni temporanee dedicate sia al patrimonio civico che all’arte tout court - con particolare attenzione al contemporaneo, alla ceramica, al design e alla fotografia - realizzate anche attraverso importanti collaborazioni e partnership.

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INFO T 0721 387541