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CERAMICHE IN MOSTRA A VENARIA

26/9/2015 - 24/1/2016

Pesaro è tra i più importanti Comuni di antica tradizione ceramica con un ricco patrimonio che affonda le radici nel Cinquecento, all’epoca dei duchi Della Rovere. Una tradizione artistica ed artigiana che ha attraversato i secoli e si è mantenuta eccellente fino ad oggi.

I Musei Civici pesaresi conservano una ricca collezione di ceramiche e alcuni significativi esempi, in particolare di opere istoriate dei principali centri dell'antico Ducato di Urbino, saranno esposti alla mostra Raffaello. Il Sole delle Arti allestita a Venaria Reale di Torino, dal 26 settembre 2015 al 24 gennaio 2016, a cura di Gabriele Barucca e Sylvia Ferino, con un comitato scientifico presieduto da Antonio Paolucci.

Il fulcro della mostra è costituito da un nucleo di celebri capolavori di Raffaello, che evocano il racconto della sua prodigiosa carriera artistica. A documentare gli anni della sua formazione è una scelta di opere dei maestri che hanno avuto un ruolo fondamentale, vale a dire il padre Giovanni Santi, il Perugino, il Pinturicchio e Luca Signorelli.

La mostra intende inltre accostarsi alla geniale personalità di Raffaello da un punto di vista inconsueto, illustrando il suo impegno creativo verso le cosiddette “arti applicate”, che tradussero nelle rispettive tecniche suoi cartoni e disegni nonché incisioni tratte dalla sua opera, e che nel corso del Cinque e Seicento costituirono il veicolo privilegiato per la diffusione e la conoscenza in Italia e nel resto d’Europa delle invenzioni figurative dell’Urbinate: arazzi, maioliche, monete, cristalli di rocca, placchette, smalti, vetri, armature, intagli.

I Musei Civici di Pesaro sono, con la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino, tra le più importanti istituzioni museali italiane e straniere coinvolte nell'esposizione, come i Musei Vaticani, il Residenzschloss di Dresda, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Victoria and Albert Museum di Londra, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, gli Uffizi, la Galleria Palatina di Palazzo Pitti, il Museo Nazionale del Bargello e il Palazzo Corsini di Firenze, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e il Museo di Capodimonte di Napoli.

Le opere pesaresi in mostra a Venaria:

Piatto con stemma della famiglia Veterani, Urbino, 1575- 1599

Piatto con San Paolo predica agli Ateniesi, manifattura Fontana, Urbino, 1550- 1599



Piatto con danza dei putti, terracotta smalatata di Mastro Giorgio da Gubbio, 1530-1535



 

 

 

 

 


 

 

Assunta, targa in maiolica, Faenza, 1525- 1549, opera restaurata per l'occasione

Targa Vergine con il Bambino e Sant'Anna, Urbino, 1550- 1574 / in prestito dai depositi

Piatto a grottesca su fondo bianco con setmma della famiglia Corboli di Urbino o Panfili di Gubbio, Urbino, 1600 - 1610 / in prestito dai depositi

Nelle sale di Palazzo Mosca dedicate alla ceramica, in sostituzione si possono ammirare:



Piatto raffigurante la Fama, Alfonso Patanazzi, grottesca su fondo bianco, Urbino, 1575- 1599



Coppa con Putto, manifattura Mastro Giorgio, Gubbio, 1536



Adamo ed Eva con i figli Caino ed Abele, Urbino, 1550 - 1574


 

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