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NUOVA GUIDA DI PALAZZO MOSCA


COMUNICATO STAMPA

Al via il Grand Tour Cultura 2016 a Palazzo Mosca che dal 18 novembre al 16 dicembre sarà animato da “Palpiti e turbamenti d’arte. Emozioni al museo”, in tema con "I paesaggi culturali fra quotidianità, socialità e calamità. Recuperare la Memoria per ricostruire il futuro" titolo della manifestazione regionale organizzata da Assessorato alla Cultura Regione Marche e MAB Marche.

Il programma, a cura del Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, prevede appuntamenti settimanali con letture da volumi della Biblioteca d’Arte, attività didattiche per bambini, visite guidate e proiezioni cinematografiche, per riscoprire il museo come “contenitore” di emozioni.

Rabbia, paura, disgusto, sorpresa, felicità e tristezza, le sei emozioni primarie dell’uomo, corrispondenti ad altrettante espressioni del viso, verranno riscoperte attraverso le opere delle collezioni permanenti, tra cui dipinti portati alla luce dai depositi per l’occasione, con l’aiuto di una brochure realizzata ad hoc.

Nell’ambito delle attività si aggiunge altresì la presentazione al pubblico della nuova Guida breve alle collezioni permanenti dei Musei Civici (realizzata dal Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo), in calendario domenica 27 novembre alle ore 17 a Palazzo Mosca (ingresso con card Pesaro Cult).

Un incontro rivolto a tutta la città per venire a scoprire l’agile guida fresca di stampa, con grafica piacevole e moderna, che sarà raccontata dall’Assessore alla Cultura Daniele Vimini insieme a Francesca Banini per la cura del Patrimonio del Comune di Pesaro, Orietta del Bianco di Sistema Museo e Mauro Villa per Maggioli edizioni di Santarcangelo di Romagna.

In italiano e inglese, 86 pagine e 49 immagini a colori illustrano il percorso suddiviso in 5 sezioni tematiche: dipinti, ceramiche, arredi della collezione Mosca, sculture, collezione Vinciguerra, corredate da descrizioni delle opere principali, a partire dalla Pala di Giovanni Bellini, grazie ai testi redatti da Sistema Museo e dall’ufficio cura e gestione del Patrimonio del Comune di Pesaro.

Una breve introduzione riassume la storia dei Musei Civici con la sua ricca collezione, formatasi tra Ottocento e Novecento. La pinacoteca risale agli anni successivi all’unità d’Italia, quando vi confluiscono i dipinti confiscati alle chiese di Pesaro e dintorni dopo la soppressione delle congregazioni religiose e successivamente i lasciti dei conti Machirelli Giordani e della Marchesa Vittoria Toschi Mosca. La collezione delle ceramiche risale già al 1857, con l’acquisto della raccolta di maioliche rinascimentali del cavaliere Domenico Mazza, e altra pregiata collezione è quella appartenuta agli Hercolani di Bologna e giunta al Comune di Pesaro come parte dell’eredità del compositore pesarese Gioachino Rossini.

Nel 2013, in occasione della riapertura di Palazzo Mosca dopo gli interventi di riqualificazione e riallestimento, e poi nel 2015 si aggiunge la più recente donazione di oltre 200 opere raccolte da Adalberto Vinciguerra e dalla moglie Anna Maria Miele, appassionati collezionisti di vetri rari, dipinti, stampe, ceramiche e sculture 

Fin dal 1936 i Musei sono ospitati in Palazzo Mosca, residenza urbana di una delle più illustri famiglie della nobiltà pesarese e oggi si presentano con un percorso emozionale e tematico di grande valore artistico-storico da visitare piacevolmente con l’aiuto della nuova comoda guida (in vendita al bookshop, fino al 6 gennaio 2017 con Strenna natalizia di guida più Card Pesaro Cult a 10 euro). 

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