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LA MUSICA SCALDA IL CENTRO


COMUNICATO SATAMPA

Sabato 24 gennaio, dalle 16.30, nuova tappa di Sette passi sulla neve, il progetto promosso dagli Assessorati alla Bellezza e Vivacità del Comune con i commercianti dell'associazione 'Sotto le Stelle'. Ancora una volta, la musica 'scalderà' sette luoghi poco battuti del centro e renderà più piacevole lo shopping. Questa volta la proposta è decisamente originale perché vede protagonista il Riciclato Circo Musicale, una band italiana formatasi nel 2006. Quattro musicisti provenienti da generi ed esperienze artistiche completamente differenti, ma con una caratteristica in comune: la passione per la ricerca e la continua sperimentazione sonora. I “RCM” utilizzano materiali di recupero e oggetti di uso per costruire strumenti di ogni tipo, dai più classici e contemporanei, come la chiteja, il bassolardo, la buzzeria, ai più tradizionali-etnici, come il battifon o il barattolao, fino ad arrivare alla creazione di nuovi strumenti come la Medusa e il Casalingatore. Di recente, stanno esplorando il mondo dei rifiuti tecnologici e del loro riutilizzo attraverso la musica; questa direzione ha spinto il gruppo ha creare un nuovo genere musicale, appunto l’Elettrodomestica, un bosco inesplorato di suoni incredibili, prodotti usando rifiuti e materiali di scarto elettronici come vecchie radio o elettrodomestici vari. Questi rifiuti contemporanei hanno generato una nuova famiglia di strumenti, quindi un nuovo stile di musica fatto di composizioni e brani originali che mescolano timbri inaspettati allo stile world/pop dei Riciclato Circo Musicale. E allora ecco il Casalingatore (un sintetizzatore analogico fatto di casalinghi, elettrodomestici e giochi elettronici per bambini), il Radiomin (un complesso di radio am/fm che suona come un Theremin), il Vignarolophon (un asciugacapelli che suona come un flauto) e decine di altri strumenti incredibili, tutti costruiti trasformando materiali di scarto. La formazione: Michele Tiberi/Balafon, Federico Giorgi/Racchettarra, Andrea Accoroni/Lavandizer, Andrea Massetti/Medusa, Lorenzo Cappelletti/Bidondrum, Nicola Pellegrini/Olifante, Massimo Chiariotti, Gabriele Catani/Cappellofono, Saxillo. Il concerto finale vedrà i musicisti tutti insieme alle 19.15 al Mercato delle Erbe in via Branca.

Domenica 25 gennaio, la proposta nel segno di Rossini in Sorsi si sdoppia ed è ancora più ricca e interessante. Alle 17 in Pescheria, un concerto di clarinetti a cura del Conservatorio Rossini chiude in musica la personale di Luigi Presicce. Alle 18, ci si sposta a Casa Rossini e quando si apre il balcone accade sempre qualcosa cui vale la pena assistere.

Prima tappa alle 17 in Pescheria, con un concerto 'speciale' a cura del Conservatorio Rossini per il finissage della mostra di Luigi Presicce. Un concerto con un ensemble formato da soli insegnanti del Conservatorio di sicuro non è una novità, ma il fatto che questi insegnino o abbiano insegnato lo stesso strumento nella stessa scuola è probabilmente unico. Ed ecco allora l’ensemble di clarinetti dei docenti del Conservatorio Rossini: Sergio Bosi e Agide Brunelli al clarinetto, Renzo Angelini (docente al Rossini fino al 2011) e Romolo Canini al corno di bassetto (strumento appartenente alla famiglia dei clarinetti), Luigino Ferranti e Gino Partisani al clarinetto basso, si esibiranno nell’esecuzione di 'Omaggio a Verdi-Wagner 1813-2013' del compositore e direttore parmigiano Giovanni Veneri. Per commemorare il bicentenario della nascita dei due grandi autori, Veneri ha pensato a sei brevi brani ispirati ad altrettante opere. Per l’addio di Isotta, la partecipazione straordinaria di Ala Ganciu, soprano, che ne interpreterà l’appassionata morte.

Una breve passeggiata in direzione di via Rossini, verso un'altra proposta musicale di eccellenza realizzata in collaborazione con FGR Filarmonica Gioachino Rossini. Dal balcone di Casa Rossini, palcoscenico all'aperto ormai simbolo di Rossini In Sorsi, è prevista una performance tutta al femminile. Alle 18, con replica alle 19, si esibiranno: Silvia Colombini, soprano, Angela Benelli, violino, Meri Piersanti al pianoforte; le musiche, naturalmente, sono di Gioachino Rossini.

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